Roberto Cipresso

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Storyline

 

Roberto Cipresso, originario di Bassano del Grappa, inizia la propria carriera di winemaker nel 1987 a Montalcino, dove si stabilisce e lavora per alcuni dei più noti produttori, come Case Basse, Poggio Antico, Ciacci Piccolomini d’Aragona. Dopo i primi successi personali, la sua attività si estende anche ad altre zone della Toscana, e ad aziende collocate nelle più importanti regioni italiane; al 1999 risale la nascita di Winemaking, il gruppo di consulenza agronomica ed enologica da lui fondato, all’interno del quale opera attualmente con la collaborazione di un team di tecnici da lui selezionati, e che al momento segue più di trenta aziende dislocate in tutto il territorio nazionale. Il suo percorso professionale ha visto e vede anche collaborazioni con alcune aziende straniere - tra le realtà argentine citiamo la prestigiosa Achaval-Ferrer in passato, e adesso Matervini; in Brasile, il progetto Bueno Bellavista -  nell'ultimo periodo, ha poi finalmente potuto soddisfare il suo desiderio di confrontarsi con il Tempranillo grazie alla nuova collaborazione con i Vinos de La Luz in Argentina ed in Spagna.

È il fondatore dell'azienda La Fiorita, collocata nel cuore del territorio di Montalcino; è il titolare di un vigneto di circa 3 ettari - dei quali uno coltivato a Brunello -  a fianco del suo Resort di Poggio al Sole; è creatore e guida del progetto Winecircus, cantina-laboratorio che, grazie alla possibilità di usufruire di vigneti particolari e di una cantina sperimentale, è dedicata allo svolgimento di attività di ricerca orientate ai diversi aspetti dell’attività vitivinicola, in collaborazione con le Università di Padova, di Torino, di Venezia, di Pisa, di Udine e di Palermo. Il Winecircus si è recentemente trasferito in una nuova sede, proprio alle porte di Montalcino, che permetterà a Roberto e ai suoi collaboratori di lavorare in condizioni di ancora maggiore agio e libertà.  L'avventura del Winecircus lo vede attivo a fianco del fratello Gianfranco e dell'amico Santiago Achaval.

Partecipa frequentemente come relatore a convegni nazionali ed internazionali di natura tecnico-scientifica. Nel 2000, in occasione del Giubileo, esegue la Cuvée speciale per il Papa Giovanni Paolo II. Tra gli altri importanti riconoscimenti ottenuti nel corso della sua carriera, nel Giugno 2006 viene proclamato Miglior Enologo Italiano nell’ambito della manifestazione “Oscar del Vino 2006”. Nel 2008 la rivista Men’s Health lo elegge “Uomo dell’Anno” nella categoria “Food”.

I suoi tre libri, “Il Romanzo del Vino”, “Vinosofia”, “Vineide”, scritti in collaborazione con Giovanni Negri (e nel primo caso anche con Stefano Milioni, che cura il glossario de “Il Romanzo del Vino”), vengono pubblicati rispettivamente il 27 Settembre 2006, il 12 Ottobre 2008 e il 23 settembre 2009. Nel 2009 “Wine&Spirits” proclama la Bodega Achaval-Ferrer “migliore cantina del mondo”.

Nell’Aprile 2010 incontra il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e riceve l’incarico da “Città del Vino” per la produzione del vino speciale in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2011 Robert Parker, patron della prestigiosa rivista “The Wine Advocate”, assegna 99/100 al vino dell’azienda argentina Achaval-Ferrer Finca Altamira 2009, 98/100 al Finca Bellavista 2009, e 96/100 al Finca Mirador 2009. Nel corso dell’annata 2012, il Brunello di Montalcino Riserva 2006 La Fiorita (95/100 da “Wine Spectator”), è inserito nei “Migliori 50 vini d’Italia” nell’ambito della manifestazione “Best Italian Wines Awards 2012”, e riceve la “Medaglia d’Oro” al “Merano Wine Festival 2012”. Nel 2013 invece, il Brunello di Montalcino Riserva 2007 La Fiorita viene valutato con 94/100 da “Wine Spectator”, ed il Brunello di Montalcino 2008 con 91/100.

Roberto Cipresso si posiziona nella “Top 10 Wine Spectator 2012” con il suo Finca Bella Vista 2010 della Bodega Achaval-Ferrer di Mendoza. Nel 2013, riceve da Wine Spectator 96/100 per i vini argentini Finca Altamira 2011 e per il Finca Mirador 2011, e 95/100 per il Finca Bella Vista 2011. Il Finca Altamira 2013 è tra i dieci migliori vini dell'anno 2016 per la rivista americana Forbes.

Il 21 Gennaio 2013, Roberto Cipresso tiene, presso la Scuola Enologica di Conegliano Veneto, una Lectio Magistralis  dal titolo: “La vite ed il vino in 25 anni di esperienza.” Nello stesso anno, in data 20 Giugno, svolge, nell' ambito del Master Cibo-Vino dell'Università Ca' Foscari di Venezia, una lezione dal titolo: “Il vecchio ed il nuovo mondo del vino”. Il 3 Ottobre 2013, tiene una conferenza presso l'Ambasciata Argentina di Montecarlo riguardo alla propria esperienza di lavoro nell'area viticola di Mendoza.

La rivista Wine & Spirits ha definito il vino Achaval Ferrer Finca Altamira 2010 "il miglior Malbec del mondo" per l'anno 2013.

Il 30 Luglio 2014, Roberto è nominato  membro del Comitato Scientifico dell'Ente Vini - Enoteca Italiana.

Il 16 Dicembre 2014, presso Palazzo Strozzi, "La Quadratura del Cerchio incontra il Cubismo di Pablo Picasso", in esclusiva per gli ospiti della Cathay Pacific Airways.

Il 19 Gennaio 2015, in collaborazione con l'Università di Udine e con il Prof. Roberto Zironi, tiene, presso la Scuola Enologica di Conegliano Veneto, una "Lectio Magistralis" dal titolo: "Storia della Vite e del Vino".

Al Brunello di Montalcino 2010 La Fiorita sono assegnati, nel corso dell'annata 2015, 95/100 da "Wine Spectator", 5 Grappoli sulla guida Bibenda 2000 Vini 2016, e Tre Stelle Super sulla guida I Vini di Veronelli 2016.

Il 24 ottobre 2015 Roberto riceve il prestigioso "Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito 2015"; il 6 Novembre 2015 è, con 10 dei suoi vini migliori, tra i winemaker selezionati per il Cult Oenologist, nell'ambito del Merano Wine Festival 2015. Il 12 Novembre 2015, ha preso parte con un suo intervento alla Cerimonia Inaugurale del Master dal titolo: "Vini Italiani e Mercati Mondiali", a cura della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dell'Ais, dell'Università per Stranieri di Siena, e dell'Università di Pisa; il 13 Novembre 2015, sempre presso l'Università di Pisa, ha tenuto un seminario dal titolo: "La vite, il vino ed il suo mercato, nel moderno concetto di "qualità globale".

Sabato 21 Novembre 2015, Roberto partecipa, nell'ambito della manifestazione "Vins Extrèmes 2015", alla tavola rotonda dal titolo: "Tra innovazione e tradizione: la ricerca per lo sviluppo della viticoltura eroica", con l'intervento dal titolo: "Viticoltura al limite: dall'originalità all'autorevolezza".

Nel 2016 da vita, con il fratello Gianfranco, al progetto Cipresso 43, per la produzione dei vini da vitigni autoctoni coltivati lungo il medesimo parallelo - che idealmente per l'autore rappresenta l'eccellenza dei vini dell'area del Mediterraneo - e sui due mari, Tirreno ed Adriatico, ai lati opposti della penisola italiana.




Vini

 

Le creazioni della cantina-laboratorio del Winecircus. Il frutto dei vigneti di Poggio al Sole. I vini di coloro che hanno scelto di collaborare con Roberto Cipresso in Winemaking.



I miei vini

 

Il progetto Winecircus, la cantina/laboratorio di Roberto Cipresso, nasce dall’esigenza del suo fondatore di condurre attività di sperimentazione e di ricerca a supporto del lavoro di consulenza agronomica ed enologica condotto in Winemaking.

C’è infatti la necessità di verificare lo sviluppo e le potenzialità delle differenti tesi enologiche di volta in volta all’attenzione del winemaker, in uno spazio che sia libero dalle esigenze imposte dalle denominazioni dei territori di produzione o dalle proprietà con le quali ci si deve necessariamente confrontare nell’attività di consulenza. La ricerca ha come obiettivo lo studio dei terroir, e l’individuazione delle varietà o delle mescolanze tra uve di vitigni diversi che ne offrano l’interpretazione più fedele.

La sede del Winecircus era inizialmente un vecchio granaio recuperato e convertito in cantina, e a seguire una struttura più grande nei pressi di Castelgiocondo, nel cuore della campagna montalcinese. Il Winecircus ha infine trovato adesso la sua collocazione definitiva in un ambiente grande e comodo appena ristrutturato, dotato di tutti gli strumenti e le attrezzature d'avanguardia che le sue attività richiedono, e situato alle porte di Montalcino.

Il lavoro di cantina è diretto, sotto la supervisione di Roberto Cipresso, dal winemaker David Bari; nel periodo della vendemmia giungono in cantina numerosi stagisti provenienti dalle più prestigiose università e scuole enologiche italiane – con alcune delle quali il Winecircus ha stipulato apposite convenzioni – e straniere.

Il frutto della ricerca e del lavoro condotti presso il Winecircus è costituito dai tre vini Pigreco, La Quadratura ed Eureka; I primi due sono ”Vini Rossi d’Italia”, e costituiscono un omaggio all’avventura della mescolanza e della contaminazione, rispettivamente di uve di vitigni internazionali e di uve di vitigni autoctoni italiani coltivati in diversi terroir sul territorio nazionale. Il terzo è invece il prodotto di uve provenienti da un unico terroir selezionato tra gli altri - e mantenuto integro e incontaminato - per particolari doti di carattere, personalità e potenzialità espressiva.

Dal 2016 infine, ha il via, sempre all'interno del Winecircus, il nuovissimo progetto Parallelo 43, che Roberto conduce in collaborazione con il fratello Gianfranco; quest'ultimo è dedicato ai vitigni autoctoni e ai vini prodotti in vigneti diversi lungo il medesimo Parallelo.



Punto I miei vini

Denominazione

Vino Rosso

Vendemmia

2013

Vitigni

Sangiovese, Syrah, Alicante

Nome dei vigneti

Vigneto Lentisco, Massa Marittima

Natura dei suoli

Sabbiosi, ricchi in ferro, con croste calcaree

Altitudine

100 m s.l.m.

Forma di allevamento

Cordone Speronato

Densità di impianto

4.000 viti/ha

Produzione

1,50 kg/ceppo

Fermentazione

In contenitori in acciaio, con l’impiego di lieviti selezionati, a temperatura controllata

Affinamento

Della durata di un anno, in barriques in rovere francese (50% nuove e 50% secondo passaggio)

Bottiglie prodotte

13.000

Eureka L I miei vini

Annata

2005

Denominazione

IGT Lazio

Varietà

Cesanese 100%

Nome della vigna

Vigna di Ermes

Qualità del terreno

limoso - argilloso

Giacitura e altimetria

450m s.l.m.

Sistema di allevamento

Cordone Speronato

Densità d’impianto

4.500 piante/Ha

Produzione

900 gr./ceppo

Fermentazione

Contenitori in acciaio da 75 hl

Affinamento

in barriques in rovere francese ( 50% 1° passaggio, 50% 2° passaggio)

caratteristiche

di colore rosso rubino tendente al granato, offre al naso intense sensazioni speziate, affiancate da note simili al fico e all’uva passa; all’assaggio è elegante, finemente salato,e coerente con l’espressione olfattiva. La persistenza minerale è ottima.

bottiglie prodotte

4.000

Eureka T I miei vini

Vendemmia

2005

Denominazione

IGT Toscana

Varietà

60% Merlot, 40% Sangiovese

Nome della Vigna:

Vigna S. Savino

Qualità del terreno

Arenarie di macigno

Giacitura e altimetria

500 m s.l.m.

Sistema d’allevamento

cordone speronato

Densità d’impianto:

4500 piante /ha

Produzione

900 gr /ceppo

Fermentazione

Tini troncoconici

Affinamento

in barriques da 2,25 hl ( 33% 1° passaggio, 33% 2° passaggio, 33% 3° passaggio)

Caratteristiche

di colore rosso rubino intenso, al naso esibisce note che ricordano la confettura di mirtillo e di mora, e che si fondono con espressioni simili al tabacco. Al tatto il volume aumenta nel corso dell’assaggio, ed espressioni di tannino dolce accompagnano una chiusuraaltrimenti leggermente aggressiva.

Bottiglie prodotte

6.000

Eureka I miei vini

Denominazione

IGT Umbria

Vendemmia

2010

Vitigni

Syrah, Grenache

Nome dei vigneti

Vigneto Osarella

Natura dei suoli

marnoso - tufaceo

Altitudine

320 m s.l.m.

Forma di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

7.000 viti/Ha

Produzione

0,800 Kg/ceppo

Fermentazione

In contenitori di acciaio, con l’impiego di lieviti selezionati, a temperatura controllata.

Affinamento

In barriques di rovere francese (50% nuove, 50% secondo passaggio).

Bottiglie prodotte

6000

La Quadratura I miei vini

Denominazione

Vino Rosso d’Italia

Vendemmia

2010

Vitigni

Cannonau, Sangiovese, Aglianico, Canaiolo

Nome dei vigneti

Dorgali - NU, Alta Maremma - GR, Barile - PZ

Natura dei suoli

Di origine vulcanica, con sabbie miste ad argille. Sabbiosi, ricchi in ferro, con croste calcaree. Substrato di tufi vulcanici e suolo di medio impasto.

Altitudine

250 m s.l.m.; 280 m s.l.m.; 600 m s.l.m.

Forma di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

4.000 viti/Ha; 4.000 viti/Ha; 3.300 viti/Ha

Produzione

1,20 Kg/ceppo; 1,00 Kg/ceppo; 1,40 Kg/ceppo

Affinamento

In barriques di rovere francese (50% nuove, 50% secondo passaggio)

Fermentazione

In contenitori di acciaio, con l’impiego di lieviti selezionati, a temperatura controllata.

Bottiglie prodotte

6000

Pigreco I miei vini

Denominazione

IGT Toscana

Vendemmia

2012

Vitigni

Sangiovese 100%

Nome dei vigneti

Massa Marittima; Montalcino; Serre di Rapolano

Natura dei suoli

Sabbiosi, ricchi in ferro, con croste calcaree; galestrosi; limoso-argillosi

Altitudine

100 m s.l.m.; 350 m s.l.m.; 300 m s.l.m.

Forma di allevamento

Cordone speronato

Densità di impianto

da 4.000 viti/ha a 7.200 viti/ha

Produzione

1,10 kg/ceppo

Fermentazione

In contenitori in acciaio, con l’impiego di lieviti selezionati, a temperatura controllata.

Affinamento

Della durata di un anno, in barriques in rovere francese (50% nuove e 50% secondo passaggio).

Bottiglie prodotte

6.000

IL MIO BRUNELLO

 

La forte riconoscibilità del territorio attraverso un interprete di eccezione quale solo il Sangiovese sa essere per Montalcino, è da sempre l’impulso che anima la produzione del Brunello di Montalcino da parte di Roberto Cipresso. Fino ad oggi, quest'ultima ha avuto luogo nei vigneti de La Fiorita, l'azienda che Roberto ha fondato con alcuni soci nel 1992, e che ha guidato a lungo; in questa sede, ha lavorato sull’individuazione di appezzamenti di terreno dalla particolare ricchezza pedo-climatica e sulla conseguente realizzazione ex-novo di vigneti allevati - secondo la propria filosofia di produzione - con selezioni particolari di cloni di Sangiovese ed impianti ad alta densità. Recentemente Roberto ha intrapreso, seguendo la medesima filosofia, la produzione del suo Brunello in un vigneto proprio a fianco del Resort di Poggio al Sole.



 

Il mio lavoro

 

Alcuni tra i maggiori successi del lavoro di consulenza e del gruppo Winemaking:

Callejon del Crimen Reserva Malbec 2015 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Reserva Merlot 2015 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Reserva Cabernet Sauvignon 2015 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Valpincia Tempranillo 2015 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Tempranillo 2015 - Bodegas Valpincia (ES)

Capitello Zero.1 2015 - Corte Capitelli - Montebello Vicentino (VI)

Capiteldeoro 2015 - Corte Capitelli - Montebello Vicentino (VI)

Il Convento 2015 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

Valpincia Roble 2014 - Bodegas Valpincia (ES)

Valpincia Tempranillo 2014 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Tempranillo 2014 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Roble 2014 - Bodegas Valpincia (ES)

Callejon del Crimen Gran Reserva Malbec 2014 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Gran Reserva Merlot 2014 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Gran Reserva Cabernet Sauvignon 2014 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Gran Reserva Sangiovese 2014 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Callejon del Crimen Gran Reserva Petit Verdot 2014 - Finca La Luz - Mendoza (ARG)

Rosso di Montalcino 2014 D.O.C. - La Fiorita - Montalcino (SI)

Rosso di Montalcino 2014 D.O.C. - Beatesca - Montalcino (SI)

Venissa 2014 - Terre di Venezia - Mazzorbo (VE)

Logonovo 2014 I.G.T. Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2014 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Vergena 2014 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Capitello Zero 2014 - Corte Capitelli - Montebello Vicentino (VI)

Il Convento 2014 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

La Torre 2014 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

Mascalico 2014 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

Valpincia Crianza 2013 - Bodegas Valpincia (ES)

Valpincia Roble 2013 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Roble 2013 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Crianza Vendimia Seleccionada 2013 - Bodegas Valpincia (ES)

Rosso di Montalcino 2013 D.O.C. - Beatesca - Montalcino (SI)

Venissa 2013 - Terre di Venezia - Mazzorbo (VE)

Logonovo 2013 - I.G.T. Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2013 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Lacrima D'Orcia  Riserva 2013 D.O.C. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Raffaella I.G.T. 2013 I.G.T. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

La Torre 2013 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

Mascalico 2013 - Torre Pescarina - Spoltore (PE)

Valpincia Crianza 2012 - Bodegas Valpincia (ES)

Pagos de Valcerracin Crianza Vendimia Seleccionada 2012 - Bodegas Valpincia (ES)

Venissa 2012 - Terre di Venezia - Mazzorbo (VE)

Brunello di Montalcino 2012 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)

Brunello di Montalcino 2012 D.O.C.G. - Beatesca - Montalcino (SI)

Rosso di Montalcino 2012 D.O.C. - Beatesca - Montalcino (SI)

Greco 2012 D.O.C. - Cantine Lento - Lamezia Terme (CZ)

Logonovo 2012 - I.G.T. Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2012 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Lacrima D'Orcia  Riserva 2012 D.O.C. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Raffaella I.G.T. 2012 I.G.T. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Plavac Mali 2012 - Zlatan Otok - Hvar (HR)

Brunello di Montalcino 2011 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)

Laurus 2011 I.G.T. - La Fiorita - Montalcino (SI)

Brunello di Montalcino 2011 D.O.C.G. - Beatesca - Montalcino (SI)

Venissa 2011 - Terre di Venezia - Mazzorbo (VE)

Logonovo 2011 - I.G.T. Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2011 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Lacrima D'Orcia  2011 D.O.C. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Raffaella I.G.T. 2011 I.G.T. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Finca Altamira 2011 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Quimera 2011 V.F.T.  - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2011 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2011 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Plavac Mali 2011 - Zlatan Otok - Hvar (HR)

Brunello di Montalcino 2010 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)

Brunello di Montalcino 2010 D.O.C.G. - Beatesca - Montalcino (SI)

Venissa 2010 - Terre di Venezia - Mazzorbo (VE)
Logonovo 2010 - I.G.T. Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2010 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Lacrima D'Orcia  2010 D.O.C. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Raffaella I.G.T. 2010 I.G.T. - Beom Bè - Cinigiano (GR)

Fugace 2010 I.G.T.  - Podere Lentisco - Massa Marittima (SI)
Finca Altamira 2010 V.F.T.  - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Quimera 2010 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2010 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2010 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)

Noriolo 2010 I.G.T. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Vigna di Isalle 2010 D.O.C. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Hortos 2010 I.G.T. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Cruna de Lago 2010 D.O.C. - I Vini Della Sibilla - Bacoli (NA)

Gloria Mayor 2009 - Bodegas Valpincia (ES)

Marsiliano 2010 I.G.T. - La Sibilla - Bacoli (NA)
Magliocco 2009 I.G.T. - Cantine Lento - Lamezia Terme (CZ)
Federico II 2009 I.G.T. -  Cantine Lento - Lamezia Terme (CZ)
Logonovo 2009 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Selezionecentopercento 2009 I.G.T. - Logonovo - Montalcino (SI)

Fugace 2009 I.G.T. - Podere Lentisco - Massa Marittima (SI)
Finca Altamira 2009 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Quimera 2009 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2009 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2009 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Vigna di Isalle 2009 D.O.C. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Hortos 2009 I.G.T. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)

Marsiliano 2009 I.G.T. - La Sibilla - Bacoli (NA)

Valpincia Reserva 2008 - Bodegas Valpincia (ES)

Poggio Mandorlo 2008 I.G.T. - Poggio Mandorlo - Seggiano (GR)
Brunello di Montalcino 2008 D.O.C.G. - Matè - Montalcino (SI)
Castello di Vicarello 2008 I.G.T. - Castello di Vicarello - Cinigiano (GR)
Brunello di Montalcino 2008 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2008 V.F.T. - Achaval Ferrer -  Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2008 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2008 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Logonovo 2008 I.G.T. - Lognovo - Montalcino (SI)

Merlot 2008 I.G.T. - Camperchi - Civitella in Val di Chiana (AR)
Cruna de Lago 2008 D.O.C. - I Vini Della Sibilla - Bacoli (NA)
Nero di Rosso 2008 D.O.C. - Diesel Farm - Molvena (VI)
Relogio 2008 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Calaone 2008 D.O.C. - Ca' Orologio - Baone (PD)

Hortos 2008 I.G.T. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)

Valpincia Reserva 2007 - Bodegas Valpincia (ES)

Brunello di Montalcino 2007 D.O.C.G - Matè - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2007 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2007 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2007 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Brunello di Montalcino Ris. 2007 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 2007 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)
Noriolo 2007 I.G.T. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Vigna di Isalle 2007 D.O.C. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Magliano 2007 I.G.T. - Le Torri - Barberino Val d'Elsa (FI)
Nero di Rosso 2007 D.O.C. - Diesel Farm - Molvena (VI)
Relogio 2007 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Calaone 2007 D.O.C. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Poggio Mandorlo 2007 I.G.T. - Poggio Mandorlo - Seggiano (GR)
Brunello di Montalcino 2007 D.O.C.G. - Tenuta Oliveto - Montalcino (SI)
Castello di Vicarello 2007 I.G.T. - Castello di Vicarello - Cinigiano (GR)
Donna Adriana 2007 D.O.C. - Castel de Paolis - Grotta Ferrata (RM)
Muffa Nobile 2007 I.G.T. - Castel de Paolis - Grotta Ferrata (RM)
Cruna de Lago 2007 V.Q.P.R.D. - I Vini Della Sibilla - Bacoli (NA)
Marsiliano 2007 I.G.T. - La Sibilla Bacoli - (NA)
Brunello di Montalcino Ris. 2006 D.O.C.G. - La Fiorita - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2006 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2006 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2006 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Comandante 2006 D.O.C. - Basile - Cinigiano (GR)
Relogio 2006 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Calaone 2006 D.O.C. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Merlot 2006 I.G.T. - Camperchi - Civitella in Val di Chiana (AR)
Vigna di Isalle 2006 D.O.C. - Cantina Dorgali - Dorgali (NU)
Muffa Nobile 2006 I.G.T. - Castel de Paolis - Grotta Ferrata (RM)
Castello di Vicarello 2006 I.G.T. - Castello di Vicarello - Cinigiano (GR)
Nero di Rosso 2006 D.O.C. - Diesel Farm - Molvena (VI)
Cruna de Lago 2006 D.O.C. - La Sibilla - Bacoli (NA)
Brunello di Montalcino 2006 D.O.C.G. - Tenuta Oliveto - Montalcino (SI)
Poggio Mandorlo 2006 I.G.T. - Poggio Mandorlo - Seggiano (GR)
Quadratura del Cerchio 2006 V.D.T. - Winecircus - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2005 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Quimera 2005 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2005 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2005 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Castello di Vicarello 2005 I.G.T. - Castello di Vicarello - Cinigiano (GR)
Bianco di Rosso 2005 D.O.C. - Diesel Farm - Molvena (VI)
Campocecco 2005 I.G.T. - La Marietta - Scansano (GR)
Cruna de Lago 2005 D.O.C. - La Sibilla Bacoli - (NA)
Magliano 2005 I.G.T. - Le Torri - Barberino Val d'Elsa (FI)
Poggio Mandorlo 2005 I.G.T. - Poggio Mandorlo - Seggiano (GR)
Schioppettino di Cialla 2005 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Quadratura del Cerchio 2005 V.D.T. - Winecircus - Montalcino (SI)
Eureka (Cesanese) 2005 I.G.T. - Winecircus - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2004 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2004 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Relogio 2004 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Calaone 2004 D.O.C. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Castello di Vicarello 2004 I.G.T. - Castello di Vicarello - Cinigiano (GR)
Nero di Rosso 2004 D.O.C. - Diesel Farm - Molvena (VI)
Brunello di Montalcino 2004 D.O.C.G. - La Magia - Montalcino (SI)
Cruna de Lago 2004 D.O.C. - La Sibilla - Bacoli (NA)
Magliano 2004 I.G.T. - Le Torri - Barberino Val d'Elsa (FI)
Rosso di Montalcino Il Roccolo 2004 D.O.C - Oliveto - Montalcino (SI)
Eureka (Refosco) 2004 V.D.T. - Winecircus - Montalcino (SI)
Eureka (Nebbiolo) 2004 V.D.T. - Winecircus - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2003 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Mirador 2003 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Finca Bellavista 2003 V.F.T. - Achaval Ferrer - Mendoza (ARG)
Dulce Monastrell 2003 V.F.T. - Bodegas Olivares - Jumilla (ESP)
Calaone 2003 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Rosso di Rosso 2003 I.G.T. - Diesel Farm - Marostica (VI)
Selekcija 2003 S.V. - Kult Dioniza - Zagabria (CRZ)
Schioppettino di Cialla 2003 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Refosco 2003 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Picolit 2003 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Rosso del Gmemiz 2003 D.O.C. - Ronco Del Gnemiz - San Giovanni al Natisone (UD)
Finca Altamira 2002 V.F.T. - Achàval-Ferrer - Mendoza (ARG)
Calaone 2002 I.G.T. - Ca' Orologio - Baone (PD)
Bianco di Rosso 2002 I.G.T. - Diesel Farm - Marostica (VI)
Sauvignon 2002 D.O.C. - Il Carpino - San Floriano del Collio (GO)
Dulce Monastrell 2002 V.F.T. - Olivares - Alicante (E)
Picolit di Cialla 2002 D.O.C. - Ronchi Di Cialla - Prepotto (UD)
Sauvignon 2002 D.O.C. - Ronco del Gnemiz - San Giovanni al Natisone (UD)
Vigna delle Oche 2002 D.O.C. - San Lorenzo - Montecarotto (AN)
Brunello di Montalcino Ris. 2001 D.O.C.G - La Fiorita - Montalcino (SI)
Sauvignon 2001 D.O.C. - Il Carpino - San Floriano del Collio (GO)
Sauvignon 2001 D.O.C. - Ronco del Gnemiz - San Giovanni al Natisone (UD)
Schioppettino di Cialla 2001 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Refosco 2001 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Picolit di Cialla 2001 D.O.C. - Ronchi di Cialla - Prepotto (UD)
Bianco di Rosso 2001 I.G.T. - Diesel Farm - Marostica (VI)
Brunello di Montalcino 2001 D.O.C.G. - Oliveto - Montalcino (SI)
Finca Altamira 2001 V.F.T. Achàval Ferrer Mendoza (ARG)
Quadratura del Cerchio Quinto Viaggio 2000 Vino da Tavola Winecircus Montalcino (SI)
Eureka (Teroldego) 2000 Vino da Tavola Winecircus Montalcino (SI)
Finca Altamira 2000 V.F.T. Achàval-Ferrer Mendoza (ARG)
Chardonnay 2000 D.O.C. Il Carpino San Floriano del Collio (GO)
Rubrum 2000 I.G.T. Il Carpino San Floriano del Collio (GO)
Rosso di Rosso 2000 I.G.T. Diesel Farm Marostica (VI)
Brunello di Montalcino 2000 D.O.C.G. Fattoria La Magia Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 2000 D.O.C.G. Oliveto Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 2000 D.O.C.G. La Fiorita Montalcino (SI)
Rossore 2000 D.O.C. Ca.Vi.Mon Mombello (AL)
Bastiancuntrari 2000 V.D.T. Ca.Vi.Mon Mombello (AL)
Monteprandone 2000 D.O.C. Saladini Pilastri Spinetoli (AP)
Camerte 2000 I.G.T. La Monacesca Matelica (MC)
Rubrum 1999 I.G.T. Il Carpino San Floriano del Collio (GO)
Rosso di Rosso 1999 I.G.T. Diesel Farm Marostica (VI)
Brunello di Montalcino 1999 D.O.C.G. Fattoria La Magia Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 1999 D.O.C.G. Oliveto Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 1999 D.O.C.G. La Fiorita Montalcino (SI)
Vigna delle Oche 1999 D.O.C. San Lorenzo Montecarotto (AN)
Finca Altamira 1999 V.F.T. Achàval-Ferrer Mendoza (ARG)
Rossore 1999 D.O.C. Ca.Vi.Mon Mombello (AL)
Sauvignon 1999 D.O.C. Girolamo Dorigo Buttrio (UD)
Refosco 1999 D.O.C. Girolamo Dorigo Buttrio (UD)
Pignolo 1999 D.O.C. Girolamo Dorigo Buttrio (UD)
Monsclapade 1999 D.O.C. Girolamo Dorigo Buttrio (UD)
Camerte 1999 I.G.T. La Monacesca Matelica (MC)
Quadratura del Cerchio Quarto Viaggio 1998 Vino da Tavola Winecircus Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 1998 D.O.C.G. Oliveto Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 1998 D.O.C.G. La Fiorita Montalcino (SI)
Primitivo di Manduria 1998 D.O.C. Felline Manduria (TA)
Quadratura del Cerchio Secondo Viaggio 1997 Vino da Tavola Winecircus Montalcino (SI)
Rosso di Montalcino Il Roccolo 1997 D.O.C. Oliveto Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino 1997 D.O.C.G. La Fiorita Montalcino (SI)
Plavac Mali 1997 Zlatan Otok  Hvar (HR)
Bianco Sacrisassi 1997 V.D.T. Le Due Terre Prepotto (UD)
Rosso Sacrisassi 1996 V.D.T. Le Due Terre Prepotto (UD)
La Quadratura del Cerchio Primo Viaggio 1995 Vino da Tavola Winecircus Montalcino (SI)
Ateo 1995 I.G.T. Ciacci Piccolomini d'Aragona Montalcino (SI)
Colli Euganei Rosso Gemola 1995 D.O.C. Vignalta Arquà Petrarca (PD
Implicito 1995 V.D.T. Le Due Terre Prepotto (UD)
Nobile di Montepulciano Ris. 1995 D.O.C.G. Le Casalte Montepulciano (SI)
Mirum 1995 V.D.T. La Monacesca Matelica (MC)
Brunello di Montalcino 1993 D.O.C.G La Fiorita Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino Vigna di Pianrosso 1990 D.O.C.G Ciacci Piccolomini d'Aragona Montalcino (SI)
Brunello di Montalcino Riserva 1988 D.O.C.G. Ciacci Piccolomini d'Aragona Montalcino (SI)


Libri

 

I tre libri “Il Romanzo del Vino”, “Vinosofia” e “Vineide” sono pubblicati rispettivamente
il 27 Settembre 2006, il 12 Ottobre 2008 e il 23 settembre 2009.



Il Romanzo del Vino - Di Roberto Cipresso, con Giovanni Negri e Stefano Milioni

 

Prologo

"Un giorno, bevendo un vino, ho pianto. Era l'inverno del 1999, con due amici sedevo in un bistrot di Parigi.
Non ero malinconico, né particolarmente emozionato. Chiacchieravamo di vino e di vita, fra i grandi scaffali di legno scuro che facevano da pareti del minuscolo locale, e provavamo a difenderci dallo spiffero di freddo che si insinuava dalla porta."
Ordinammo una bottiglia, che ci fu portata e aperta.


Toccò a me annusare, assaggiare, ascoltare quel vino. Lo feci, e subito fui colpito da una sensazione strana, inquietante, profonda. Lo feci ancora, e non volevo crederci. Al terzo assaggio mi assalì la commozione e piansi. Piansi a lungo, sorridendo. Da allora ho sempre pensato che un giorno avrei scritto qualcosa, per provare a spiegare perché.




Capitoli

1 - New York - Parigi (la Vetrina)
Dove si racconta delle due grandi Babele moderne del vino, di come siano uguali e diverse, ricolme di musiche e vetrine scintillanti. Dove si racconta dell'importanza della temperatura nella vita e nella vite, di come un tempo il vino sia stato solo un rozzo cibo, e di come cento status symbol non valgano un Giulio Gambelli.

2 - Melbourne - Shiraz il Gusto
Dove si racconta di come il vino più brillante e facile del nuovo mondo porti il nome di un'antica e difficile città persiana, di come evolva il gusto dell'uomo dinnanzi a un bicchiere di vino e di come il piacere del bere e il piacere dell'amore non di rado si assomiglino sino a quasi confondersi.

3 - Lisbona - Capo d'Africa (il Trasporto)
Dove si racconta di come l'uomo trasporti il vino e di come il vino sia trasporto per l'uomo.

4 - Mendoza - Friuli (la Fatica)
Dove si racconta di come il vino sia spesso il frutto di una vita tutt'altro che generosa, figlio di una natura che non è affatto buona; e di come l'uomo e il vino abbiano imparato ad addomesticarsi anche grazie a un maledetto ragno.

5 - Bassano andata e ritorno (lo Specchio)
Dove si racconta di come il mal del Campanile sia un male vero, di come giurando di voler partire altro non si giuri che di dover tornare, di come ciò faccia l'uomo e di come il vino faccia lo stesso.

6 - Intervallo amarcanda-Camarcanda (la Terra)
Dove a metà del viaggio spiccate il volo con una Mongolfiera in compagnia di due strani Passepartout, e come in un fumetto fate il giro del mondo in ottanta terre del vino, scoprite il treno di Hitler e il mistero delle grotte di Al Qaeda, imparate che la Sicilia è la madre d'Australia e incontrate il dottor Merlot, il tennista Chardonnay e i cugini Cabernet.

7 - Chicago - Monterey (Terroir - il mondo nuovo)
Dove si racconta della Proibizione e della Trasgressione, di come un signore russo abbia scritto "Il Tacchino", e di come un trafelato avvocato pugliese a causa di un banale errore sbarchi ogni anno all'aeroporto dell'ex Pueblo di Nuestra Senora la Reina de Los Angeles

8 - Montalcino - Bordeaux (Terroir - l'aristocrazia)
Dove si racconta di castelli e nobiltà, colpi bassi e grandi cru, arrembaggi e assemblaggi, negociants e cavalli senza sella. Ovvero dove si narra di vini d'Italia e di Francia, alla scoperta della montagna incantata.

9 - Langhe - Borgogna (Terroir - il campo dei miracoli)
Dove si racconta del campo dei miracoli, dello stato di grazia e del suo Re; di come il frutto di quel giardino sia lieve come la seta e possa sublimarsi in emozione, armonia di silenzi e poche note, fragile equilibrio fra la terra, l'uomo, il cielo.

10 - www.winecircus.it (il Futuro, dove il libro continua)
Dove si racconta del sogno di un'antica stazione e dei suoi vagoni in viaggio verso la Terra di Nessuno, della prossima sfida dei terroiristes e del perché si debbano fare e bere vini non per dimenticare ma per capire e ricordare.

Conclusione
Glossario (Stefano Milioni)
Postfazione (Giovanni Negri)
Ringraziamenti





Vinosofia - Di Roberto Cipresso e Giovanni Negri

 

PROLOGO

Il primo bicchiere

"L’impiegato dell’hotel La Perla sbuffò per il caldo afoso di luglio. Insopportabile. Sentì un rumore lungo la scala e si girò svogliato. Eccone un altro. L’americano scese lentamente, gli consegnò la chiave della 205 e gli si parò davanti. Era un ragazzo, poco più di vent’anni. Convinto che il mestiere imponesse precauzioni si spinse ad osservarlo. Siccome non spettava a lui placare le fantasie degli ospiti distratti e curiosi, ripeteva senza slancio quello che volevano sentirsi dire. Lo inquadrò subito, un altro che non sa niente di tori, di corride, di sangue e di vino. Un altro imbecille attirato lì dal furore popolare che ogni anno accende Pamplona, per assistere allo spettacolo della grande tradizione . Non li sopportava e ripeteva le solite parole, avvolgendoli in una bolla d’aria dove fiorivano paure, sogni, avidità. Prese la chiave, sospirò annunciando lo scenario. Per la feria di San Firmin giri a sinistra, fa cento metri e prosegue diritto, lì incomincerà a incontrare gente ma attento, lei non conosce i tori, l’impeto della loro corsa, la pazzia popolare che trasforma questa festa in un rito insieme sacro e pagano, di vita e di morte..insomma può essere anche pericoloso. Era quello che ’sti coglioni volevano sentirsi dire, e lui lo diceva. Rincarò la dose: attento, mi raccomando, in quella furia c’è gente che ci muore, che finisce calpestata, che non capisce più cosa accade. Attento ai tori, attento alla calca, attento al vino…Lo doveva sempre ripetere, ma l’altro se n’era già andato. E chi se ne frega, posso mica fare io la parte dei suoi genitori. L’americano non conosceva Pamplona, né la Spagna. Quel caldo giallo, quella parlata intensa, quelle ombre cupe e improvvise lo avevano piacevolmente stupito. Passò oltre le guglie di una grande chiesa, girò, gettò l’occhio in un cortile riempito di un silenzio surreale, rotto all’improvviso dal grido di un bambino che pareva morire e invece giocava, giocava..era solo un gioco. Continuò. Fu un attimo. Cominciarono a piovergli incontro uomini dai capelli neri e lucidi, scanzonati e abbronzati, e donne dalle gonne ampie, svolazzanti, che lasciavano intuire gambe sode e cosce profonde, ammiccanti. Si raddrizzò. Gli piaceva, gli piaceva quella Spagna chiassosa. Tirò diritto nel sole, al centro del rumore, della calca, al centro di tutto…Come se poi vi potesse essere un centro di qualcosa, in quella piccola città. 
Ma cosa mai era destinato ad accadere? Per ora non accadeva null’altro che il bianco e il rosso. Bianco, bianco come la calce sulle case, bianco come il sole neppure più giallo ma accecante, bianco come tutti i vestiti del popolo in festa, donne e uomini nel giorno del Signore e per festeggiare il Santo, turisti in bianco di pantaloni e magliette. Rosso, rosso come i gerani che inondano ogni balcone, rosso come i foulards al collo e alla vita di quel popolo in festa, umanità pronta a celebrare il rosso del vino e il rosso del sangue che presto avrebbero colorato di lucido rosso le strade. Il ragazzo fremette. 

Gli piaceva, Dio come gli piaceva tutto questo. L’americano capì che qualcosa stava per accadere. L’aria si era fatta tesa, elettrica, prendeva lo stomaco e la testa. Gli uomini, giovani e vecchi, muti o già urlanti si accalcavano lungo i marciapiedi, preparando il rito violento. Alcuni scattanti, virili, con gli sguardi orgogliosi verso la propria donna o sprezzante verso gli amici. Altri maturi, gonfi, vogliosi di rinnovata gioventù. Altri ancora ebbri di passione e di vino, vacillanti, malfermi sulle gambe chiamate a dimostrare la forza. Bianchi e rossi anche loro, puliti e sporchi, lieti e disperati, tutti insieme in attesa della Belva. E infine la belva arrivò. E anche lui, quando arrivò, si ritrovò lì in mezzo, in quel turbinìo di amore e di morte, di santità e di bestemmia, di profumo e di vomito. I tori correvano all’impazzata, spinti da urla di scherno e violenza. Simboli del potere animale umiliato e vilipeso prima di essere ucciso, occupavano tutta la strada inseguiti da uomini che li rincorrevano, scansavano, superavano, gettandosi ai loro fianchi con grida grottesche. E le donne, ancor più mostruose dei tori e degli uomini, deformate nel volto e nelle bocche che urlavano parole volgari, aggressive, abbandonate a un rito collettivo liberatorio e crudele…Non conosceva la loro lingua ma ne intuiva il senso profondo guardando quei fianchi che si agitavano, quelle mani che salivano al cielo, le labbra e gli occhi dilatati dalla voglia, dal piacere, dalla paura. Era estasiato. Travolto. Ubriaco di folla, di vita, di violenza, di amore. Si gettò su quel piccolo otre di cuoio che qualcuno gli offrì, bevette e ribevette, bevette ancora quel caldo sangue di vite che era un vino, mentre davanti ai suoi occhi in un turbinio di zoccoli, corna, gambe, urla già il primo sangue correva sulla strada, o forse il primo vino, o forse insieme il sangue e il vino… Era madido, madido di sudore ed ebbro quando arrivò alla plaza de toros. E ancora bevendo ammirò il Rito Giusto ed Antico. Morte, ai tori spettava la morte. Senza pietà. Ma rispettando la belva, il suo sangue, il suo vino. Fu trascinato infine fuori, sospinto dalla folla che già tornava ad invadere le piccole vie del borgo. Vagò per trattorie, locali, botteghe. Mangiò con le mani, afferrò carni e verdure, bevve e ribevve. Ballò, ballò fino all’alba e poi fu preso dalla furia. Doveva. Ora doveva, doveva. Doveva lasciare qualcosa di quella Fiesta. E scrisse: "...ad un tratto gente cominciò a venir giù per la strada. Correvano vicini. Passarono e sparirono verso l'arena, poi dietro di loro altri uomini corsero più veloci, poi vennero pochi isolani che davvero correvano. Dietro di loro c'era un piccolo spazio libero, poi i tori venivano al galoppo e roteando le corna. Il tutto scomparve alla vista dietro l'angolo. Un uomo cadde e si tirò da parte, rimase immobile disteso. Ma i tori passarono oltre e non badarono a lui. Tutti uniti correvano." Ora, solo ora era davvero stremato. Raccolse le mani, le ossa, i fogli di carta. Non seppe neanche come gli si parò di fronte l’hotel La Perla. Chiese la 205, salì, vomitò. Poi prese sonno. Quando scese era perfetto, impeccabile nella camicia azzurro cielo, e sorrise. Il conto, por favor. L’impiegato sbuffò, prese nota della stanza, aprì il registro dei clienti.
Il tuo nome, ragazzo? Hemingway. Ernest Hemingway."


CAPITOLI

Prefazione. James Molesworth

Degustazione. Istruzioni per l' Uso

CAPITOLO 1. AMORE E MORTE
· Primo Bicchiere
· Secondo Bicchiere
· Terzo Bicchiere
· Quarto Bicchiere
· Quinto Bicchiere
· Sesto Bicchiere

CAPITOLO 2. BOLLE, BELLE E BULLI
· Settimo Bicchiere
· Ottavo Bicchiere
· Nono Bicchiere
· Decimo Bicchiere

CAPITOLO 3. VITE DI MARE
· Undicesimo Bicchiere
· Dodicesimo Bicchiere
· Tredicesimo Bicchiere
· Quattordicesimo Bicchiere

CAPITOLO 4. LACRIME E SANGUE
· Quindicesimo Bicchiere
· Sedicesimo Bicchiere
· Diciassettesimo Bicchiere

CAPITOLO 5. VECCHIE VOLPI
· Diciottesimo Bicchiere
· Diciannovesimo Bicchiere
· Ventesimo Bicchiere
· Ventunesimo Bicchiere

CAPITOLO 6. MITI E MUTI
· Ventiduesimo Bicchiere
· Ventitreesimo Bicchiere
· Ventiquattresimo Bicchiere
· Venticinquesimo Bicchiere
· Ventiseiesimo Bicchiere
· Ventisettesimo Bicchiere
· Ventottesimo Bicchiere

CAPITOLO 7. TRASPORTI E TRASPORTO
· Ventinovesimo Bicchiere
· Trentesimo Bicchiere
· Trentunesimo Bicchiere
· Trentaduesimo Bicchiere
· Trentatreesimo Bicchiere

CAPITOLO 8. POLVERE DI STELLE
· Trentaquattresimo Bicchiere
· Trentacinquesimo Bicchiere
· Trentaseiesimo Bicchiere
· Trentasettesimo Bicchiere
· Trentottesimo Bicchiere
· Indice segreto. Il numero e il nome di ogni bicchiere misterioso
· Vero, Verosimile, Fantasie. Tutte le note, bicchiere per bicchiere




Vineide - Di Roberto Cipresso e Giovanni Negri

 

PROLOGO

Piccole Istruzioni per l’ Uso

"Questo libro è dedicato a coloro che almeno una volta nella vita si sono interrogati sul Mistero del Vino e sulle arcane ragioni che hanno spinto l' Uomo a fare del Vino qualcosa di unico e irripetibile. Sangue di Dio, Poesia della Terra, Fuoco Divino, Nettare Celestiale, Dolce Ambrosia e cento altri modi con i quali gli uomini hanno battezzato il vino, sono lì a dimostrare lo straordinario potere del liquido. Il Vino sale sull'altare, dà voce all'oracolo, crea feste, suggerisce miracoli, ispira riti, origina miti. Nessuna altra bevanda nella storia dell'uomo, nessuna, ha mai avuto un potere più forte, un'identità così unica, un'influenza tanto vasta. Il latte è più nutriente, il succo di altri frutti più dolce, l'acqua più necessaria ed anzi indispensabile alla vita dell'uomo. Eppure né Latte, né Succo, né Acqua possono lontanamente eguagliare il fascino e la forza del Vino. Perchè ? Perchè inebria, direte. Eppure non è così. Anche la Birra inebria, il Rum stordisce, il Whisky frastorna, la Vodka offusca e mille altri liquidi ubriacano l'uomo, senza per questo divenire una pietra miliare nella storia dell'umanità, creare poesia, trasformarsi in musica e in dipinto, in statua ed in dio, in tradizione popolare e in cultura aristocratica. Ecco dunque Vineide. Per chi ha capito che il grande mistero del Vino altro non è che quello di essere uno straordinario, fedele, imbarazzante specchio dell'Uomo e della sua lancinante voglia di non essere solo, di custodire e nutrire passioni, emozioni, parole, sogni, fantasie, amori, speranze. Un mistero che perciò contiene più misteri. Tanti misteri che concatenati uno all'altro formano il potente e affascinante mosaico che va sotto il nome di Vino. No, non preoccupatevi. Per rivelare i Misteri del Vino, non occorreva un libro serioso.

Per raccontare, lasciare scoprire, affidare all'intelligenza e alla degustazione del lettore ciascun Mistero non vi era alcuna necessità di organizzare un ennesimo Trattato Enologico o un'ultima Dotta Guida del Vino. Vineide è un gioco. Abbiamo ingaggiato un giornalista – pavido come ogni servo, imbarazzato come ogni ignorante, ruffiano come ogni oste – e lo abbiamo spedito attraverso diversi secoli e molti paesi. Il suo compito era quello di intervistare i più intriganti personaggi storici - più o meno realmente vissuti e fra loro assai distanti per indole, temperamento, esperienza, cultura, passioni, ambizioni e sentimenti – ponendo loro un'unica, identica domanda: qual'è il Mistero del Vino? Giocate anche voi a Vineide. Scoprite misteri e personaggi stuzzicando l' intuito e la memoria. E provate anche voi a collegare ogni mistero ad un vino reale, da inseguire e gustare, qui e subito. Perchè questo è Vineide. Misteri, Personaggi narranti, Vini da scoprire per infine tornare a capire che in ogni vino c'è la parte di noi che vorremo e sapremo riflettere, in un gioco degli specchi dove il vino è lo specchio dell'uomo, ma altrettanto sicuramente è l'uomo lo specchio del vino. Buona lettura, buona degustazione.




Contatti

 

Loc. Bivio dell'Asso, 53024 Montalcino (SI), Italy

Tel. +39 0577 835511 - Fax +39 0577 835521

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